Qualunque discussione sul regionalismo differenziato non può prescindere da un approccio che guardi al sistema in termini di riforma: riforma dei principi di organizzazione, dei sistemi di finanziamento, dei criteri di riparto di tale finanziamento, della programmazione universitaria, del mondo del lavoro pubblico che è diventato insostenibile, teso più alla massificazione dei trattamenti che alle prospettive di carriera per i meritevoli
25 NOV – Oggi la discussione sull’eguaglianza di accesso ai servizi sanitari non può prescindere dal tema del regionalismo differenziato. L’articolo 116 terzo comma Costituzione prevede che la legge ordinaria possa attribuire alle regioni ulteriori forme e condizioni particolari di autonomia sulla base dell’intesa fra lo Stato e la regione interessata.
Sappiamo che ad oggi solo tre regioni hanno avviato negoziati con il Governo per arrivare ad una intesa sull’attribuzione di autonomia differenziata. Altre 7 hanno conferito al Presidente della regione l’incarico di chiedere al Governo l’avvio delle trattative…